Blog: le notizie dal mondo della Privacy

Google: Garante privacy stop all’uso degli Analytics. Dati trasferiti negli Usa senza adeguate garanzie

Il sito web che utilizza il servizio Google Analytics (GA), senza le garanzie previste dal Regolamento Ue, viola la normativa sulla protezione dei dati perché trasferisce negli Stati Uniti, Paese privo di un adeguato livello di protezione, i dati degli utenti. Lo ha affermato il Garante per la privacy a conclusione di una complessa istruttoria avviata sulla base di una serie di reclami e in coordinamento con altre autorità privacy europee. Dall’indagine del Garante è emerso che i gestori dei siti web che utilizzano GA raccolgono, mediante cookie, informazioni sulle interazioni degli utenti con i predetti siti, le singole pagine visitate e i servizi proposti. Tra i molteplici dati raccolti, […]

La dismissione dei componenti hardware a norma di Gdpr

Primo PianoMartedì, 21 Giugno 2022 07:57 Un aspetto spesso trascurato afferente alla protezione dei dati riguarda la dismissione (decommissioning) dei componenti hardware, siano essi di proprietà dell’azienda o, come spesso avviene, noleggiati. (Nella foto: Monica Perego, docente al Corso ‘Sistemi di Gestione della sicurezza delle informazioni‘) In questo articolo vogliamo approfondire alcuni aspetti organizzativi, considerando che i supporti elettronici, indipendentemente dalla presenza di dati, devono essere smaltiti secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 49/14 modificato dal Decreto Legislativo 118/2020. Smaltire hardware al termine del loro ciclo di vita (EOL) – La dismissione dell’HW ha alla base molteplici motivazioni: – necessità di disporre di sistemi informativi più performanti in linea con le […]

Le app possono mettere a rischio la riservatezza dei nostri dati personali. I consigli per tutelare la privacy

Primo PianoMercoledì, 08 Giugno 2022 19:38 Le applicazioni per smartphone, Tablet, smart watch, ecc. (c.d. “app”) sono divenute parte integrante della nostra vita al punto che trovare, oggi, qualcuno che non abbia mai avuto a che fare con un “app” è sicuramente un’impresa ardua. Questa diffusione e massivo utilizzo delle app non è però scevro da rischi privacy. Infatti, come evidenziato dall’Autorità Garante i servizi che offrono (consultazioni home banking, monitoraggio delle condizioni di salute, controllo domotico delle nostre abitazioni, gestione video e fotografie, prenotazione viaggi, ecc.) possono mettere a rischio la riservatezza dei nostri dati personali. Per queste ragioni nella gestione delle app è opportuno adottare alcuni semplici ma efficaci […]

Videosorveglianza, solo l’8% delle telecamere sono segnalate da un regolare cartello, ma a chi le installa la privacy interessa poco o niente

Le città italiane sono sempre più digitali e invase dalle telecamere, ma per evitare di andare verso una società del controllo indiscriminato e non incorrere nelle pesanti sanzioni che sono previste dal GDPR è necessario cambiare urgentemente traiettoria rispetto agli scenari attuali. (Nella foto: Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy) Da un lato, è promettente il comunicato diramato il 13 aprile 2022 dal Ministero dell’Interno, che rende nota la prossima erogazione di 27 milioni di euro a favore di 416 comuni che sono stati ammessi al finanziamento ministeriale per il potenziamento dei propri impianti di videosorveglianza, anche se adesso i rispettivi uffici tecnici e gli organi di polizia locale che hanno ottenuto il […]

Dall’European Data Protection Board le Linee Guida 04/2022 con l’obiettivo di armonizzare le sanzioni per le violazioni del Gdpr

Flash NewsGiovedì, 19 Maggio 2022 09:54 Il 12 maggio 2022 il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato le Linee Guida 04/2022 che hanno l’obiettivo di armonizzazione le metodologie di calcolo delle sanzioni amministrative pecuniarie connesse alle violazioni del Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali (GDPR) all’interno dell’area UE. Infatti, dall’entrata in vigore del Gdpr, alcune autorità europee si sono rivelate più severe nell’irrogare sanzioni, mentre altre hanno calcato meno la mano, e se in alcuni paesi è stato registrato un numero elevato di provvedimenti; invece, in altri le multe comminate sono state pochissime, o addirittura nessuna. Secondo i criteri delle nuove linee guida, il calcolo dell’importo della sanzione è […]

Trasformazione digitale: perché Privacy, Data Protection e Cybersecurity giocano un ruolo fondamentale

Il punto di vistaVenerdì, 06 Maggio 2022 14:23 Il fenomeno della trasformazione digitale è un processo che coinvolge aspetti materiali ed organizzativi del mondo delle aziende: Machine Learning, Cloud Technology, Internet of Things, Artificial Intelligence, Big Data diventano i termini protagonisti di un nuovo vocabolario, di un nuovo modello di business, di un nuovo approccio al lavoro. La trasformazione all’interno delle aziende riflette il profondo mutamento del sistema di interazione e connessione tra le persone fisiche, c.d. smart system, un sistema fluido in cui, nelle abitudini di vita e di consumo, sfumano sempre più i confini tra fisico e virtuale. In tale contesto, la corretta applicazione della normativa di Privacy/Data […]

Ransomware, due aziende su tre sono colpite dal malware che prende i dati in ostaggio. Colpita anche Coca-Cola con richiesta di maxi-riscatto

Flash NewsMercoledì, 27 Aprile 2022 16:55 Il 66% delle aziende sono state colpite da un attacco ransomware nell’ultimo anno. Lo evidenzia il nuovo rapporto “State of Ransomware 2022” realizzato a cura di Sophos. Quintuplicato rispetto allo scorso anno il riscatto medio pagato per recuperare i dati, che si attesta sui 812.360 dollari, e il 46% delle aziende i cui dati sono stati criptati a seguito dell’attacco ha deciso di pagare il riscatto. Il Rapporto di Sophos, leader globale nella sicurezza informatica, analizza l’impatto che il ransomware ha avuto su 5.600 aziende in 31 paesi nel mondo, Italia compresa. Nel nostro Paese, il 61% del campione di aziende prese in esame nel rapporto è stato […]

GDPR, bello e impossibile

Il punto di vistaMercoledì, 27 Aprile 2022 10:16 Quasi impossibile rispettare il GDPR al 100%, ma le imprese devono cercare in buona fede la strada migliore per rispettare la privacy. Così Secondo Sabbioni, Data Protection Officer dal 2012 del Parlamento europeo, per il quale la collaborazione tra istituzioni e operatori economici è la chiave del successo delle norme sulla protezione dei dati, che non mancano, però, di chiaroscuri. A un quarto di secolo dall’inizio dell’era italiana della privacy (l’8 maggio 1997 entrava in vigore il grosso della legge 675/1996, la prima legge sulla riservatezza) è tempo di fare il punto della situazione. Ma in una prospettiva europea. Per fare ciò […]

Accesso alla valutazione dei rischi ed al Registro dei trattamenti

Primo PianoGiovedì, 17 Marzo 2022 11:52 L’accesso alla documentazione, previsto dal Gdpr, sia da parte di soggetti autorizzati che di esterni, è un tema raramente approfondito; pertanto, si desidera condividere alcune riflessioni riguardanti specificamente il Registro dei trattamenti e la Valutazione dei rischi. (Nella foto: l’Ing. Monica Perego, docente del Corso di alta formazione ‘Il sistema di gestione della privacy e le attività di audit‘) Il Registro dei trattamenti – Ad avviso dell’autrice, il Registro dei trattamenti (come Titolare) dovrebbe essere un documento condiviso tra gli autorizzati all’interno dell’organizzazione, a meno di casi particolari. Rendendo tali soggetti a conoscenza dei contenuti del documento e permettendo loro di consultarlo, si aumenta la consapevolezza […]

Chi è e cosa fa il Privacy Officer?

Il privacy officer (in inglese, “agente della privacy”) è una figura professionale con competenze giuridiche, informatiche e gestionali, la cui responsabilità principale è osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali (e dunque la loro protezione) all’interno di un’organizzazione, affinché questi siano trattatati in modo lecito e pertinente, nel rispetto delle normative vigenti. Quando il soggetto che ricopre questo ruolo opera con autonomia e gli è conferito potere decisionale nello svolgimento delle proprie mansioni, si parla di chief privacy officer (CPO), figura strategia di gestione “C-level” che si è diffusa negli USA e nei paesi anglosassoni a partire dagli anni ’90, istituita dalle grandi società per rispondere […]

Interruzione ed eliminazione di un trattamento di dati personali secondo il principio della ‘Privacy by Design’

L’eliminazione di un trattamento di dati personali è una delle componenti del “ciclo di vita del trattamento”, spesso trascurata; essa si compone di due fasi: (Nella foto: l’Ing. Monica Perego, docente del Corso di alta formazione ‘Il sistema di gestione della privacy e le attività di audit‘) – l’interruzione del trattamento vero e proprio, ovvero il Titolare non raccoglie più dati afferenti a quel trattamento– l’eliminazione definitiva ed irreversibile dei dati che il Titolare conserva, afferenti a quel trattamento Le due attività possono coincidere, ad esempio nel caso in cui il Titolare decida di non pubblicare più una newsletter, per cui interromperà la raccolta delle adesioni alla newsletter ed eliminerà contestualmente […]

L’evoluzione delle automobili connesse ed i rischi in tema di sicurezza e privacy

Primo PianoGiovedì, 10 Febbraio 2022 10:56 Negli ultimi tempi la tecnologia ha fatto davvero passi da gigante ed ormai sta cambiando progressivamente il nostro modo di lavorare, di interagire e quindi di vivere nella nostra società grazie all’avvento di sofisticati dispositivi tecnologici che sfruttano le innumerevoli potenzialità che li contraddistinguono. Indubbiamente negli ultimi tempi il settore dei trasporti è tra i più interessati sul fronte dell’innovazione tecnologica, tant’è vero che si parla sempre di più di trasporto intelligente, obiettivo fondamentale anche dell’agenda digitale europea. (Nella foto: l’Avv. Michele Iaselli, Coordinatore del Comitato Scientifico) Il punto di riferimento principale, dal punto di vista normativo, è rappresentato dalla direttiva 2010/40/UE del Parlamento […]

Password vulnerabili? un assist agli hacker. Le regole per sceglierne una robusta

SpecialiLunedì, 17 Gennaio 2022 10:53 Le password meno sicure sono le più usate. E basta meno di un secondo per scoprirle. Al mondo, nel 2021, la parola chiave più usata è stata «123456». Tra le altre password più gettonate: «qwerty», «password» e «1q2w3e» e anche «111111», «123123» e «iloveyou». Passando ai nomi di persona svetta «Micheal», tra i marchi di automobile primeggiano «Ferrari» e «Porsche», tra gli appartenenti alla fauna «Dolphin» ha la posizione più alta (tutte le graduatorie sono rintracciabili sul sito https://nordpass.com). In Italia anche le squadre di calcio scalano la classifica e tra le compagini del football «juventus» conquista questo non invidiabile scudetto. Considerate da altro punto […]

Regolamenti & Policy: il concetto di ‘responsabilizzazione’ come fulcro del sistema di gestione della privacy

Primo PianoMercoledì, 13 Ottobre 2021 11:38 Il Regolamento generale sulla Protezione dei Dati ha evidenziato la centralità di un elemento chiave per ciò che attiene alla tutela della privacy nella realtà aziendale: quello di “responsabilizzazione”, o accountability. Un concetto che diviene dunque dirimente nel processo di trattamento e imprescindibile per tutte le varie fasi che ne costituiscono la dinamica. In via preliminare, la “responsabilizzazione” – assioma capace di coinvolgere dunque interi settori professionali – sottolinea come chiunque si trovi a trattare i dati debba necessariamente adeguarsi alla vigente normativa sulla protezione delle informazioni personali. (Nella foto: Stefano Pacitti, delegato Federprivacy a Campobasso e membro del Gruppo di Lavoro per la […]

Formalizzazione dei ruoli previsti dal Gdpr: per imprese e p.a. è bene mettere nero su bianco chi fa cosa

SpecialiLunedì, 27 Settembre 2021 11:25 Sbagliare la qualifica privacy può costare caro. La sanzione prevista dal Gdpr arriva fino a 10 milioni di euro o, se superiore, fino al 2% del fatturato mondiale annuo delle imprese. Per evitare ciò le imprese e le pubbliche amministrazioni devono districarsi tra le varie qualifiche e mettere sempre nero su bianco in un apposito atto/contratto il risultato di questo approfondimento. La mancata formalizzazione di ruoli è, infatti, autonomamente sanzionata, come è dimostrato dai provvedimenti n. 292, 293 e 294 del 22/7/2021 (si veda l’articolo dell’11 settembre 2021). In generale, le figure privacy sono: titolare del trattamento, contitolare, responsabile esterno. E, se la definizione astratta […]

Sicurezza informatica in outsourcing: vantaggi e soluzioni per PMI

di Redazione odisseoprivacy.it scritto il 27 agosto 2021 Garantire la cybersecurity in azienda con un piano strategico e competenze specifiche: affidarsi a un Security Provider qualificato in outsourcing può fare la differenza. Le piccole e medie imprese, esattamente come le aziende di grandi dimensioni, subiscono continuamente attacchi che hanno come bersaglio la sicurezza informatica. La digitalizzazione che ormai coinvolge la stragrande maggioranza delle imprese, inoltre, sta rendendo ancora più cogente e concreto questo pericolo. Anche le piccole attività che si affacciano al digitale devono fare uno sforzo in più per proteggersi in modo sicuro, efficace e conforme al Regolamento Europeo sulla privacy 2016/679 (DGPR). Qual è la strategia più efficace per proteggere i dati dei […]

Videosorveglianza e data breach sotto la lente del Garante Privacy

Flash News FederprivacyDomenica, 22 Agosto 2021 14:3 Meglio non trascurare le regolarità dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, valutando attentamente la base giuridica del trattamento, la durata della conservazione delle immagini, le informative, e facendo particolare attenzione ai data breach e al trattamento eventuale di dati biometrici.  Con deliberazione 22 luglio 2021 [doc.web 9689657], lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali, che ogni semestre fornisce indicazioni generali sui controlli da effettuare di propria iniziativa o tramite il Nucleo Speciale Privacy e Frodi Telematiche della Guardia di finanza. Per il secondo semestre del 2021 sotto osservazione saranno soprattutto gli impianti di videosorveglianza pubblici e privati. In […]

I criteri per progettare un sistema di Videosorveglianza conforme ai princìpi di privacy by design e by default

FederprivacyMartedì, 24 Agosto 2021 09:06 Le linee Guida n. 3/2019 dei Garanti Europei sul “trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video” del 29 Gennaio 2020 affrontano il tema dell’applicazione dei principi della privacy by design e by default ad un sistema di videosorveglianza. Il Regolamento UE 679/2016 non fornisce una definizione di “videosorveglianza”, mentre una descrizione tecnica è contenuta nella norma CEI EN 62676-1-1, alla quale si rifanno le recenti Linee Guida 3/2019 adottate dall’European Data Protection Board. La norma CEI EN 62676-1-1 individua tre blocchi funzionali tipici dei sistemi di videosorveglianza, definendone i requisiti minimi di prestazione. Essi sono: – L’ambiente video, finalizzato all’acquisizione dell’immagine, alla sua trasmissione, visualizzazione, analisi e […]

Il consenso va acquisito per ciascun passaggio dei dati tra più titolari.

Il consenso, inizialmente rilasciato da un cliente ad una società, anche per attività promozionali di terzi, non può estendere la sua efficacia anche a successive cessioni ad ulteriori titolari. Tali cessioni, infatti, non sarebbero supportate dal necessario consenso, specifico ed informato dell’interessato. Sulla base di questo principio, il Garante per la protezione dei dati personali ha comminato una sanzione di circa 3 milioni di euro ad Iren Mercato S.p.A., società operante nel settore energetico, per non aver verificato che tutti i passaggi dei dati dei destinatari delle promozioni fossero coperti da consenso.  A seguito di diversi reclami e segnalazioni il Garante ha accertato che la società aveva infatti trattato dati […]

Privacy dipendenti, violazione con sanzione duplice: penale ed amministrativa.

 Redazione PMI.It – scritto il 14 Giugno 2021 Privacy dipendenti, violazione con sanzione duplice di Redazione PMI.It scritto il 14 Giugno 2021 Il trattamento non legittimo dei dati dei dipendenti può far scattare non solo un reato con sanzione penale ma anche una ulteriore sanzione amministrativa. Ancora una volta il Garante Privacy è intervenuto a sanzionare imprese che non hanno correttamente gestito ed utilizzato i dati dei propri dipendenti. La rilevanza dell’intervento non va tanto individuata nell’azione posta in essere dal Nucleo privacy della Guardia di Finanza, né tanto meno nella sanzione irrogata all’azienda, quanto piuttosto alla considerazione che, ancora oggi, non si tenga in debito conto l’essenziale connessione tra gli aspetti del controllo dei dipendenti da una parte, e […]

Ecco perché il Data Protection Officer deve essere anche resiliente e assertivo

Federprivacy – Giovedì, 27 Maggio 2021 10:39 Come è noto, per essere in grado di adempiere ai compiti che gli sono attribuiti dall’art.39 del Gdpr, il data Protection officer deve possedere competenze giuridiche, informatiche, e anche organizzative. Tuttavia, anche in presenza di tutte queste skills, non si può dare affatto per scontato che il professionista designato sia effettivamente idoneo a svolgere il ruolo di DPO. (Nella foto: Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy) Ovviamente, si tratta delle tre principali competenze che è fondamentale ritrovare nel profilo di un aspirante Responsabile della Protezione dei Dati, ma come un tavolo a tre gambe sta in piedi fino a quando non si verificano imprevisti che […]

Lavoro: informazioni corrette ai dipendenti sui sistemi aziendali in uso

NEWSLETTER N. 477 del 19 maggio 2021 Una società manifatturiera non potrà più utilizzare i dati dei dipendenti trattati illecitamente attraverso un sistema informatico in uso presso l’azienda. La società non aveva informato correttamente i lavoratori delle caratteristiche del sistema che aveva impiegato anche oltre i limiti stabiliti dall’autorizzazione dell’Ispettorato territoriale del lavoro. Per questi motivi dovrà pagare una sanzione di 40mila euro e mettersi in regola con le misure correttive stabilite dal Garante per la privacy. L’Autorità, intervenuta a seguito del reclamo di un sindacato, ha appurato che, a differenza di quanto sostenuto dalla società, il sistema, che prevedeva l’inserimento di una password individuale sulla postazione di lavoro prima di iniziare […]

Se la cancellazione dei dati è affidata a terzi serve il certificato di avvenuta distruzione

Lunedì, 10 Maggio 2021 09:36 Come si cancellano i dati personali? Il primo scoglio da superare è la diversità di approccio operativo da quello normativo: il professionista tende a organizzare i dati per cliente oppure per incarico mentre la legge vuole che si cancellino i dati quando non più necessari allo scopo. Ne consegue che all’interno di una pratica o cartella informatica possano coesistere dati ancora necessari e dati che non lo sono più. Quindi, per prima cosa, occorre selezionare il necessario dal superfluo, salvo che questa cernita sia già connaturata alla tipologia di carteggio, come avviene nell’ipotesi di una pratica di causa. Giunto il momento della cancellazione – cioè […]

Anche la mia attività deve adeguarsi ?

Anche la mia attività deve adeguarsi ?

Dal 25 maggio 2018 è in vigore il GDPR sulla privacy, le prescrizioni riguardano i dati personali di cittadini UE. Deve quindi essere valutato se l’azienda tratta dati personali e in che misura. Ricordiamo ad esempio che alcune prescrizioni non si applicano ad aziende con meno di 250 dipendenti, se non in alcuni casi che sono ben specificati nel Regolamento. Anche un piccolo studio professionale è chiamato a rispettare il regolamento qualora tratti dati personali (clienti, lavoratori) in maniera sistematica, in relazione alla propria attività.  Anche una piccola azienda con pochi dipendenti che tuttavia gestisce grosse liste di utenti (es.: clienti e-commerce, iscritti a mailing list, ecc.) è tenuta a verificare la […]

Controlli sul pc del dipendente: la finalità difensiva non esonera il datore dal rispettare i limiti imposti dalla normativa sulla privacy

SpecialiLunedì, 14 marzo 2022 21:59 La vicenda trae origine dal licenziamento di una dipendente alla quale era stata contestata la trasmissione a terzi di e-mail contenenti informazioni altamente riservate della società datrice di lavoro. La giurisprudenza torna a pronunciarsi sulla legittimità dei controlli del datore di lavoro sulla posta elettronica del dipendente. Questa volta è il Tribunale di Genova ad affrontare la questione, con sentenza resa lo scorso 14 dicembre, richiamando e facendo propri i principi recentemente elaborati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di controlli difensivi alla luce dell’attuale formulazione dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, così come modificato dall’articolo 23 del Dlgs. n. 151 del 2015. La vicenda […]